DIETRO IL SUONO · IA MUSIC ALTERNATIVE SOUND

Suno e Apple: contestata l’opposizione alla testimonianza sugli accordi musicali AI


FUORI TRACCIA · 30 OTTOBRE 2026 · INDUSTRIA MUSICALE E DIRITTI AI

Suno chiede che Apple fornisca testimonianza su alcuni aspetti del mercato dello streaming e dei rapporti commerciali con Universal Music Group e Sony Music. Apple ritiene le richieste eccessive e ha domandato al tribunale di bloccarle. Il confronto riguarda la raccolta delle prove nel contenzioso sul copyright: non è una sentenza sulla legalità della musica generata con AI.

Il fatto: la richiesta giudiziaria del 27 ottobre

Il 13 ottobre 2026, Apple ha depositato una motion to quash — richiesta di annullamento di una citazione a testimoniare — davanti al Tribunale federale del Northern District of California, procedimento accessorio 3:26-mc-80303. Apple è un soggetto terzo rispetto alla causa tra le case discografiche e Suno, non un nuovo convenuto nella controversia sul copyright.

Secondo le ricostruzioni di Music Business Worldwide e Digital Music News, il 27 ottobre Suno ha depositato un’opposizione di 24 pagine alla richiesta di Apple. Suno sostiene che alcune informazioni detenute da Apple Music potrebbero essere rilevanti per valutare le proprie difese, comprese quelle relative al fair use e al presunto uso anticoncorrenziale dei diritti: si tratta di argomentazioni di Suno, non di conclusioni già accolte dal giudice.

Le quattro questioni su cui Suno vuole risposte

La richiesta di testimonianza, secondo le fonti giornalistiche che riportano gli atti, si concentra ora su quattro ambiti: i negoziati di licenza tra Apple Music e le major, compresi gli aspetti legati all’intelligenza artificiale; eventuali valutazioni sulla sostenibilità del servizio senza i cataloghi di Universal e Sony; la gestione delle riproduzioni fraudolente sul servizio; e le comunicazioni tra Apple, le etichette o loro rappresentanti riguardanti Suno e il contenzioso.

Suno richiama in particolare le condizioni economiche delle licenze, come i minimi garantiti alle case discografiche e le modalità con cui possono essere calcolate le royalties. Non significa che siano stati accertati accordi illeciti o che tutte le piattaforme applichino le stesse condizioni. Apple, nella propria posizione processuale, ha anche precisato di non escludere attualmente la musica generata con AI dal proprio insieme di riproduzioni remunerate.

La posizione di Apple

Apple considera alcune richieste non pertinenti o troppo ampie rispetto al caso e segnala il carattere riservato di negoziati commerciali e strategie aziendali. Suno replica sostenendo che tali informazioni riguarderebbero l’impatto della musica AI sul mercato, una delle questioni che il giudice dovrà esaminare nella causa principale. Sarà il tribunale a decidere quale testimonianza, se del caso, dovrà essere resa.

Che cosa significa per i creator indipendenti

Per chi scrive testi, produce musica o usa strumenti di generazione assistita dall’AI, questa controversia mostra quanto pesino licenze, accordi con le piattaforme e criteri di distribuzione delle royalties. Conoscere questi meccanismi è importante, ma gli eventuali effetti pratici dipenderanno da decisioni e accordi successivi, non da un semplice deposito processuale.

Che cosa NON significa

Questa notizia non annuncia una nuova regola di Apple Music, non introduce un divieto generale per i brani AI e non modifica automaticamente le licenze o i termini d’uso di Suno. Non dimostra, inoltre, che una delle parti abbia già vinto il contenzioso sul diritto d’autore.

Secondo i resoconti consultati al 30 ottobre 2026, un’udienza sulla richiesta di Apple è prevista per il 1° dicembre 2026. Le date e le decisioni processuali possono cambiare: per gli aggiornamenti occorrerà verificare il fascicolo giudiziario.

Fonti e approfondimenti

Registro del procedimento 3:26-mc-80303 — Northern District of California (scheda giudiziaria; consultazione parziale)

Music Business Worldwide — il deposito di Suno e la risposta ad Apple, 30 ottobre 2026

Digital Music News — Suno contesta la richiesta di Apple, 28 ottobre 2026

Nota sulle fonti: la scheda pubblica del fascicolo giudiziario consultata riporta gli atti iniziali e potrebbe non essere aggiornata al deposito del 27 ottobre; i dettagli di quest’ultimo sono ricostruiti sulla base dei resoconti giornalistici che dichiarano di aver esaminato l’atto. Fuori Traccia è una rubrica informativa e non offre consulenza legale.